Gua Sha

 

 

 

Il gua sha è una antichissima tecnica molto utilizzata a tutt’oggi in medio oriente. Nel tempo il suo utilizzo è rimasto nella pratica perché rappresenta uno strumento molto efficace per il trattamento di alcuni disturbi.

Nasce come soluzione per il trattamento di malattie infettive gravi, ma oggi lo si utilizza perlopiù come possibilità terapeutica per problemi muscoloscheletrici cronici e poco rispondenti ai trattamenti manuali e fisioterapeutici.

 

Molto spesso è necessario ricorre al gua sha a seguito di situazioni climatiche estreme o esposizioni importanti a temperature rigide. Infatti è comune che il paziente riferisca di aver preso una “frescata” riferendo un dolore molto forte continuo e concentrato. La tecnica del gua sha in questo caso è una metodica che risolve in poche sedute un problema muscoloscheletrico acuto  poco rispondente ai trattamenti manuali.

Un’altra situazione di comune utilizzo del gua sha è quando la persona ha un dolore cronico (da più di sei mesi). In tal caso il gua sha viene impiegato nel detendere la fascia superficiale e i tessuti molli coinvolti negli anni in una tensione continua.

 

La tecnica consiste nel frizionare la pelle, precedentemente lubrificata con olio, al fine di creare un piccolo shock terapeutico a livello del connettivo e dei capillari.

Il fastidio evocato è sempre tollerabile e vi è un continuo confronto durante lo svolgimento della tecnica. Il paziente, una volta eseguita, percepisce un calore piacevole e prova una condizione di benessere e libertà di movimento.

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